Test HIV e minori, come fare il test HIV prima dei 18 anni

Permettere ai minori di accedere liberamente al test HIV: è la proposta avanzata dalla ministra Grillo e che ha recentemente ricevuto il via libera del Garante per l’Infanzia. Se andasse in porto, sarebbe una piccola rivoluzione nella lotta all’AIDS e al virus HIV. Ma come stanno oggi le cose? I minorenni possono fare il test HIV? In che modo? Prima di rispondere a questa domanda, citiamo qualche numero tratto dal report annuale dell’Istituto Superiore di Sanità pubblicato a fine 2018.

Chi colpisce l’HIV in Italia

Nel 2017 sono state segnalate 3.443 nuove diagnosi di infezione da Hiv. L’84,3% di queste infezioni sono da attribuire a rapporti sessuali non protetti. La fascia d’età con l’incidenza maggiore è quella dai 25 a 29 anni. Tradotto: la causa principale di trasmissione del virus HIV sono i rapporti sessuali non protetti (ad esempio, senza preservativo), in particolare tra giovani.

Il test HIV per i minori? Un percorso ad ostacoli

E i giovanissimi? L’accesso al test per i giovani sotto i 18 anni è un percorso ad ostacoli: al giorno d’oggi, l’esecuzione del test HIV da parte dei minori richiede il consenso dei genitori. Sebbene sia auspicabile che un giovane abbia un rapporto aperto con la propria famiglia, a cui possa chiedere consigli o aiuto, l’esperienza comune indica che questo non sempre avviene. Immaginiamo quindi che un giovane, consapevole ed informato, voglia fare il test HIV a condizione di chiedere l’autorizzazione ai propri genitori i quali, magari, non sanno nemmeno che il/la proprio/a figlio/a ha iniziato a fare sesso: quanti rinuncerebbero a fare il test HIV? Troppi. Per questo, è fondamentale che la legge cambi per agevolare l’accesso al test HIV anche ai giovanissimi. Se e quando, le promosse politiche diventeranno realtà, non è dato saperlo. Tuttavia, se sei minorenne e vuoi fare il test anche senza coinvolgere i genitori, qualche strada percorribile c’è anche adesso.

Come fare il test HIV se sei minorenne senza il consenso dei genitori

Quando un minore fa richiesta per fare il test HIV, il personale sanitario prova a convincerlo a coinvolgere i genitori: dopotutto, nonostante il comprensibile imbarazzo, non è la fine del mondo. Ma cosa succede se un minore, piuttosto che coinvolgere i propri genitori, decidesse di rinunciare a fare il test? In questo caso il personale sanitario può valutare di rivolgersi al Tribunale dei Minori per ottenere l’autorizzazione ad eseguire il test HIV. Ovviamente, i genitori sarebbe comunque coinvolti in caso di risultato positivo. Un’altra opzione da prendere in considerazione è quella di rivolgersi ad una delle tante associazioni sparse sul territorio che si occupano di HIV/AIDS: sapranno offrire la soluzione migliore caso per caso.