Test HIV a casa: come fare l’autotest e dove acquistarlo

Il test HIV può essere svolto gratuitamente presso diverse strutture pubbliche e associazioni in tutta italia (qui puoi trovare la struttura più vicina a te): è sicuramente la strada da preferire perché si avrà la possibilità di parlare con esperti e chiedere chiarimenti sul test, sul virus HIV e sulle altre infezioni sessualmente trasmissibili. Se questo non fosse possibile o si preferisca evitare queste modalità, è possibile affidarsi ad un autotest.

Cos’è l’autotest?

Il test HIV può essere effettuato anche senza il classico prelievo di sangue. Da qualche anno sono in vendita dei kit molto affidabili che permettono di sapere se si ha l’HIV restituendo l’esito in pochi minuti. Sebbene siano molto semplici da usare, consigliamo di farlo in compagnia.

Come funziona un autotest

Sono disponibili diversi kit per fare il test HIV: alcuni richiedono un prelievo di saliva, per altri bastano poche gocce di sangue. In quest’ultimo caso, è presente un dispositivo pungidito (analogo a quello usato per fare il test della glicemia) che permette di estrarre un piccolo campione ematico. Il campione di sangue o saliva prelevato viene quindi messo in contatto con un liquido reagente in grado di rilevare gli anticorpi del virus. Se questi non vengono rilevati, il test sarà non reattivo e apparirà una sola striscia colorata -chiamata striscia di controllo- per indicare che la procedura è stata correttamente eseguita.
Se nel sangue sono presenti anticorpi del virus HIV, il test sarà reattivo e, oltre alla striscia di controllo, apparirà una seconda striscia. In caso di test reattivo, è necessario confermare l’esito attraverso un esame clinico: rivolgiti ad un medico, ad un centro MTS o direttamente all’ospedale per per confermare il risultato ed escludere la possibilità -remota- di un falso positivo.

Posso fare il test subito dopo il rapporto a rischio?

No, i kit rapidi disponibili al pubblico richiedono che tra il rapporto a rischio e il test trascorrano almeno 3 mesi. Durante questo periodo, chiamato periodo finestra, gli anticorpi del virus HIV potrebbero non essere rilevati e il test potrebbe restituire un falso negativo. Invece, se il test viene eseguito 3 mesi dopo l’ultimo rapporto a rischio, un esito negativo è considerato definitivo.
La associazioni italiane che eseguono il test rapido solitamente usano kit più efficienti che restringono il periodo finestra a soli 45 giorni.

Questi kit sono affidabili?

Gli autotest in commercio hanno un’affidabilità simile a quella dei test eseguiti in laboratorio. L’unica avvertenza è quella di attendere che sia trascorso il periodo finestra e rispettare le istruzioni indicate nel foglio illustrativo allegato al kit. Se eseguendo il test non appare la striscia di controllo, l’esito è indeterminato e va ri-eseguito acquistando un nuovo kit oppure recandosi in una di queste strutture (Dove fare il test HIV gratuitamente).

Dove posso acquistare un autotest per l’HIV?

Se si è maggiorenni, l’autotest può essere acquistato in farmacia senza prescrizione medica. Oppure, se si preferisce, è possibile acquistarlo online.